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Rimozione protetta delle Amalgame (contenenti Mercurio)… La mia Odissea.

otturazione amalgama

Nel 2011/2012, per la prima volta, sono stata letteralmente invasa da una serie di notizie allarmanti: la carne e i derivati animali fanno male, alcuni ingredienti dei prodotti cosmetici fanno male, le otturazioni chiamate “amalgame” (contenenti mercurio) fanno malissimo, bisogna toglierle a ogni costo, ecc. Mentre coi vaccini era la prima volta che il mio mondo subiva uno scossone e mi sono informata a lungo e su diversi canali (libri, convegni, siti, esperienze di conoscenti, finanche pareri di medici, ecc.), e mentre per gli ingredienti cosmetici è logico che un ingrediente naturale sia migliore di un derivato del petrolio o di un ingrediente sintetico, per quanto riguarda il resto, ho fatto semplicemente l’equazione: “dei miei conoscenti che non vaccinano sono anche vegani, quindi sarà giusto mangiare vegano!… Se tutti questi miei conoscenti antivaccinisti e/o vegani parlano male delle amalgame, saranno davvero pericolosissime!”; insomma: mi sono lasciata un po’ prendere la mano, senza verificare – sempre – in modo approfondito cosa stavo facendo (errore madornale). Ora, tralasciando l’aspetto dell’alimentazione vegana (magari ne parlerò in un altro articolo, in quanto per ora non ho sufficienti elementi per prendere una posizione), vorrei raccontarvi la mia “odissea” con la rimozione delle amalgame (ancora oggi, dopo anni, ne pago le conseguenze).

Tutto, come dicevo, è partito da alcuni siti che parlavano in modo più che allarmistico delle amalgame e intossicazione da mercurio. In buona sostanza, quasi qualsiasi problema sembrava poter derivare da una intossicazione da metalli pesanti. Indubbiamente, i metalli pesanti FANNO MALE, siamo tutti più o meno intossicati, ma l’idea che ne traevo, e che ne traggo anche adesso, leggendo alcuni articoli, è che rimuovendo correttamente le amalgame si possa guarire da non si sa quanti problemi (tra un po’ perfino dalle emorroidi o dalla calvizie). Un sito, specialmente, viene spesso additato come punto di riferimento per la corretta informazione sulla pericolosità delle amalgame; chi lo gestisce (non farò il suo nome, questa persona lavora in buona fede, ma non è evidentemente in grado di fare sempre delle obiettive valutazioni) si è auto-proclamato come esperto in rimozioni protette, tanto da aver stilato un elenco di dentisti promossi e consigliati (ai quali rivolgersi per la rimozione protetta, quella vera! Non quella farlocca che intossica ancora di più). E non finisce qui: in tutta Italia, per il gestore di questo sito, ci sono meno di 10 dentisti affidabili… Gli altri, al massimo, possono essere segnalati a lui, che si informerà per poi dispensare ai grati utenti del sito il proprio responso: “dentista affidabile” o “truffatore assassino intossicatore” (perdonate la mia vena sarcastica ma anche grazie a questa persona ho subìto, e sto subendo, danni tali da non poter restare calmi).

Abbagliata da cotanta sicurezza, mi sono informata solo su questo sito e ho scelto il dentista più “vicino” a me; più “vicino” si fa per dire, in quanto ci siamo dovuti sparare diversi viaggi da 3 ore e mezzo + 3 ore e mezzo, quindi 7 ore totali andata e ritorno.

Mi sono fidata: ho sbagliato, perché mi sono FIDATA… Questo dentista era in quell’esclusivo e selezionatissimo elenco, uno dei pochi in Italia a occuparsi di rimozione protetta. Avrei potuto mettere la mia vita nelle sua mani; mi avrebbe curato dall’intossicazione, che – pensavo – mi stava scatenando la stanchezza cronica e altri problemi… Ero in una botte di ferro (non sapevo che mi stavo rovinando con le mie mani!).

Ecco il resoconto della mia rimozione “protetta”:

Avevo 9 amalgame in bocca, quasi tutte enormi (molari e pochi premolari)… Alla prima visita tante belle parole, misurazioni con strumenti (metal test), stick per le urine, analisi da fare per mio conto, perfino una visita “omeopatica” e un Vega test per scoprire le intolleranze alimentari. Ho ricevuto dritte per migliorare la mia alimentazione (non senza diverse incongruenze, visto che erano felici che fossi vegana ma mi hanno consigliato le carni bianche e le uova), mi hanno indicato rimedi omeopatici per il drenaggio dei metalli e, per chiudere in bellezza, mi sono stati consigliati perfino dei fiori di bach, “prescritti” con un metodo “geniale” e innovativo (che in sostanza rende inutile perfino la presenza stessa di chi te li sta prescrivendo): la scelta di 3 flaconcini a caso in base alle proprie sensazioni (non a caso poi ho scelto dei fiori ad cazzum, in base a dei ricordi di letture fatte in passato, inutile aggiungere che sono stati INUTILI). Mi è stato proposto anche di fare con loro il Mineralogramma, per la modica cifra di 200,00 €, mineralogramma che in realtà – MA LORO NON TE LO DICONO – sarebbe stato eseguito dalla Mineraltest (che ti fa pagare 150,00 € dandoti anche la prescrizione)… Insomma, 50,00 € per tagliarti due ciuffi di capelli, farti due domande di anamnesi (foglio che puoi compilare anche da solo) e leggerti due righe in lingua italiana: “cara signora X, lei è intossicata di mercurio, alluminio, ecc.”. Ho rifiutato (allora per mancanza di soldi, non per altro), e successivamente ho eseguito il mineralogramma per conto mio, tramite Mineraltest (contenta di aver trovato chi mi facesse pagare di meno), scoprendo solo in un secondo momento l’inghippo (il bello è che si sono anche alterati, poiché avevo deciso di risparmiare 50,00 € “scavalcandoli”).

020459371

***Vega Test – L’immagine è puramente indicativa, in realtà ci sono tantissimi modelli e modalità differenti di eseguire questo test, ma il principio rimane lo stesso***

Ecco il foglio con le loro misurazioni e le rimozioni effettuate (barrate con una X ), 6 su 9 amalgame.

Finita questa prima visita, sarei dovuta andare ogni mese per una rimozione alla volta. Fin qui tutto ok… Al secondo appuntamento, sono iniziati i problemi: mi hanno fatto mettere una “bardatura” molto leggera e semi trasparente, un camicino usa e getta insomma, occhialetti, una specie di piccolo respiratore appoggiato al naso, ed eravamo pronti per iniziare: SENZA ANESTESIA… Lo ripeto, qualora non fosse chiaro… SENZA ANESTESIA! Il dentista mi ha messo in bocca una “diga blu” che poi ho scoperto non essere affatto una diga (vedere l’immagine comparativa per capire l’enorme differenza) e ha iniziato a trapanare (purtroppo non ricordo che punta abbia usato e se fosse davvero la fresa in carburo di tungsteno o altro, ma, chissà perché, sono pessimista anche al riguardo). Intorno al dente l’assistente manteneva, semplicemente con le mani, un aspiratore (vedere foto successiva per avere un’idea indicativa).

DIGA

***Le prime due immagini sono relative alla sottilissima “diga blu” utilizzata su di me durante le rimozioni. La seconda è una vera diga, la terza è la diga viola solitamente usata proprio per le rimozioni protette in quanto ancora più sicura di quella normale***

aspiratore

***Immagine – puramente indicativa – dell’aspiratore che è stato poggiato sui denti durante le rimozioni***

Già solo a guardare le immagini, appare lampante quanto sia grave il modo col quale mi sono state tolte le amalgame… A che sono serviti gli occhialetti, il mini respiratore, il camicino usa e getta, se alla fine non è stata messa una vera diga? Praticamente tramite la bocca ho assorbito tutto lo schifo che è venuto fuori dalle rimozioni (e che non è stato aspirato dall’aspiratore)… Non a caso: quella specie di lattice blu sottilissimo non faceva che spostarsi dal dente, e ogni volta andava riposizionato a mano! Non c’erano, insomma, i ganci tipici della diga, che rimane praticamente immobile.  Solo a posteriori mi sono accorta di questa cosa e mi si accappona la pelle a ripensarci. Per quanto riguarda l’aspiratore: essendo un elemento mobile nelle mani dell’assistente, non faceva che spostarsi, di continuo… Non c’era un altro aspiratore e tanto meno l’irrigazione con acqua.

Tutto questo, senza contare la mia sofferenza e le lacrime che versavo ogni volta per il dolore, considerato che erano otturazioni molto profonde! Non ho mai capito perché non abbia voluto farmi l’anestesia… All’epoca ero così annebbiata, che pensavo lo facesse per il mio bene, per esempio perché l’anestesia è sempre un farmaco e voleva farmelo evitare…! Oggi, parlando con altri dentisti, mi è stato chiarito che l’anestesia ha un costo (che si sarà voluto risparmiare) e comporta comunque un rischio di allergie e shock anafilattico, quindi meglio farmi soffrire che correre (lui) qualche rischio.

Tornando al protocollo di rimozione, il top c’è stato quando, una volta terminato e tolta quella “specie di diga”, mi sono trovata un pezzo di amalgama in bocca (che per fortuna non ho ingoiato)… Sputando, ho visto che il pezzetto era scuro e metallico, quindi non credo proprio fosse una parte di dente. Lui stesso, comunicando con l’assistente, parlava di piccoli pezzi che la stessa doveva aspirare (insomma, le amalgame non mi sono state estratte sempre in blocco unico, ma a anche pezzettini di non so quale grandezza; quello che ho sputato era di circa 1 o 2 millimetri). Di fronte all’accaduto, l’assistente mi ha semplicemente risposto: “Non credo proprio che mi sia sfuggito qualcosa!”… Un’altra volta, invece, un pezzettino di amalgama rimasto attaccato al dente, mi è stato tolto dopo aver rimosso quella “diga”, semplicemente trapanandoci sopra e passandomi poi l’aspiratore sulla lingua a mo’ di aspirapolvere!

 Dopo circa 6 rimozioni, ho anche sviluppato una serie di strani sintomi: avevo una anomala sensibilità alle dita delle mani, non potevo toccare le superfici ruvide, la carta, il legno… Provavo costantemente fastidio (cosa mai successa prima e che le parole non possono descrivere a pieno). Da quel momento mi sono resa conto che qualcosa non andava e ho deciso di non proseguire più con quel dentista (le ultime 3 amalgame le ho rimosse da un altro dentista – sempre della famosa lista di eletti – che però ha utilizzato la diga viola, un doppio aspiratoreE mi ha fatto le anestesie, se non altro. Qualche dubbio comunque mi rimane (perché mi ha fatto fare la detartrasi mentre ancora avevo 2 amalgame e per altri episodi strani), ma in questa sede preferisco non approfondire e rimanere sul primo – scandaloso – dentista).

Fino a qualche mese fa questo è quanto sapevo: rimozione fatta non proprio perfettamente (di certo non con protocollo protetto, così come viene descritto), dolore provato, viaggi fatti e soldi spesi, ma pensavo fosse finita lì, e invece…

Dopo due anni dalle rimozioni… Un preventivo da migliaia di euro per l’intera bocca sfasciata!

Ecco le ricostruzioni fatte da quel “dentista”… Forse un imbianchino con scagliola e stucco avrebbe saputo far di meglio.

 Ecco altri esempi: infiltrazioni visibili a occhio nudo e dente riempito e lisciato senza dare nessuna forma!

Ecco invece i due denti devitalizzati di recente: il primo molare già ricostruito a regola d’arte (non si nota nulla, sembra un dente intatto) e il secondo con la pasta provvisoria.

Come dicevo… Mi sono fidata di quei dentisti. Erano ambedue nella lista selezionatissima degli unici dentisti a praticare il protocollo protetto e bla bla. Non ho approfondito, ed ero digiuna di dighe, ricostruzioni, composito, ecc. Sapevo di avere diverse carie infiltrate attorno alle amalgame, provavo anche un po’ di dolore a certi denti (alla masticazione e alle variazioni di temperatura), ma mi sono detta: ci penseranno loro! Mi tolgono le amalgame e mi ripuliscono i denti dalle eventuali infiltrazioni, così faccio due cose in una (come sarebbe normale).

COME NO!!!!!

Lì per lì non ho fatto caso alle ricostruzioni… Vedevo che erano un po’ brutte, troppo alte o basse, strane, ma non ne sapevo niente e mi sono fidata (come dicevo sopra). Ora, col passare dei mesi e degli anni (2 anni per la precisione), il dolore si è fatto sempre più intenso da ambedue i lati della bocca, sopra e sotto… A un certo punto, inoltre, è saltata via un’otturazione su un premolare (su cui era intervenuto non solo il primo, ma anche il secondo dentista!). Mi sono recata quindi da un dentista in zona per valutare la situazione ed è stato un film dell’orrore! Dopo avermi fatto le radiografie abbiamo constatato che: 1) le ricostruzioni erano state fatte tutte (o quasi) in modo ORRIPILANTE (senza dare forma ai denti, semplicemente riempendoli), c’erano infiltrazioni ovunque, spazi non sigillati perfettamente e quindi infiltrazioni di carie anche sotto le otturazioni… 2) dalla radiografia si vedono perfettamente ancora dei pezzi di amalgama all’interno!!! Sì, dopo tutto questo casino, mi hanno lasciato dell’amalgama sotto il composito! 3) non avendomi rimosso le carie 2 anni fa, quelle già infiltrate, non avendomi messo la diga per la ricostruzione dei denti, non avendo pulito le cavità, le carie sono andate avanti dall’interno, causandomi danni ormai irreparabili. Morale della favola? Se prima non avevo nessuna devitalizzazione, ora già ne ho 2 e altre da fare, in quanto quasi tutti i molari sono compromessi a causa di quelle ricostruzioni SCANDALOSE. Il bello è che loro (del famoso sito) sostengono che anche le devitalizzazioni sono pericolose. Certo: ora mi faccio estrarre tutti i molari e mi compro una bella dentiera (magari proprio da quel dentista, che vende anche delle dentiere biocompatibili, forse non a caso?).

Alla fine i malesseri non solo non sono spariti, ma sono aumentati! E sono stata sempre seguita dalla Mineraltest, anzi, tuttora prendo gli integratori. Sarà forse che il problema non erano tanto le amalgame, quanto tutte quelle infiltrazioni di carie preesistenti? Non a caso, il problema è peggiorato dopo le rimozioni, e ora ha raggiunto l’apice, con denti ormai compromessi e da devitalizzare. Non dico che le amalgame facciano bene, ma probabilmente lasciandole dove stavano avrei avuto meno danni che togliendole, specie in quel modo! (e la cosa scandalosa è che mi sono rivolta a un dentista consigliato DA QUELLA LISTA! Non a uno a caso!).

Chi può ripagarmi per le migliaia di euro e viaggi spesi invano? Chi mi darà adesso i soldi per curare i denti che questo dentista mi ha rovinato irrimediabilmente con la sua incompetenza? E vogliamo parlare del dolore? E il malessere che provo ora con tutta la bocca cariata dall’interno, sotto le otturazioni? Ci rendiamo conto dei danni che sono capaci di infliggere questi pseudo-dentisti?

Io, ovviamente, non posso fare nomi… Non posso dire qual è il sito in questione (anche se ultimamente non trovo più la lista di dentisti in bella in evidenza come prima! Ma una lista c’è ancora, meno enfatizzata), non posso nemmeno dire qual è il dentista… So solo che il gestore del sito, quando ho provato a lamentarmi, mi ha accusata di “diffamare”, mi ha minacciata dicendomi che avrebbe detto tutto a quel dentista. Poi ha spostato la questione sul “confronto”, ovvero riferire al dentista le mie lamentele con tanto di nome e cognome mio, per vedere se era vero quanto sostenessi, ma per me un confronto del genere non sarebbe servito a nulla, se non ad avere altri problemi (lui, di certo, avrebbe semplicemente negato!). Se questa persona avesse voluto davvero indagare, avrebbe potuto chiedere agli altri utenti del suo sito come era avvenuta la rimozione con QUEL dentista, confrontando la loro versione con la mia… Ma ha preferito credere che fossi io la bugiarda, e infatti quel dentista c’è ancora nella sua lista. Non escludo che con altri pazienti sia stato più competente o che nel frattempo sia cambiato qualcosa (essendo passati 2 anni) ma quel che voglio dirvi è:

1) in primo luogo diffidate dagli allarmismi! C’è gente – me compresa – che come legge che qualcosa fa male subito va in paranoia. C’è continuamente chi, come me, viene a sapere che le amalgame al mercurio possono essere la fonte di tutti i mali (sia che stia bene, sia che abbia effettivamente problemi di ogni tipo), e subito parte alla ricerca di chi possa liberargli la bocca dal mercurio! Io vi dico: CALMA. Ponderate bene la situazione, lasciate perdere quella lista: studiatevi il protocollo protetto per filo e per segno, informatevi fino alla nausea e trovate un dentista competente che non viva solo di “rimozioni”, perché questa storia mi puzza tanto di business ad hoc per creduloni. Se non avete sintomi, riflettete bene se sia il caso di andarvi a cercare problemi appositamente: piuttosto, curatevi i denti e non trascurateli, in modo da non arrivare al punto di dover devitalizzare.

2) L’intenzione era quella di farmi i fatti miei, ma, sinceramente, dopo le ultime scoperte non ho potuto più tacere. Non ho fatto nomi per evitare problemi legali, ma se riconoscete le situazioni descritte, informatevi ed eventualmente scappate, se siete ancora in tempo. Ma a prescindere da tutto: diffidate dai dentisti che non vi fanno i raggi (il dentista in questione mi ha fatto fare una radiografia presso un radiologo a mia scelta e dalle lastre non si capiva una cippa, lui non aveva nemmeno la strumentazione! E quelle lastre le ha guardate solo una volta distrattamente), diffidate dai dentisti che non usano la diga (necessaria non solo per le rimozioni ma anche e soprattutto per le ricostruzioni), diffidate sempre, perché il mondo è pieno di incompetenti, e voi dovete essere i primi ad essere informati, in modo da poter riconoscere manovre sbagliate e lavori fatti male.

Morale della favola…

Se, con questo articolo, almeno 1 persona riuscirà ad evitare la metà dei problemi che ho dovuto subire io, mi riterrò pienamente soddisfatta… Immagino che “qualcuno”, leggendo quanto ho scritto, si incazzerà: se dovessi capitare da queste parti, sai cosa ti dico? Invece di incazzarti, rifletti su ciò che stai facendo. Dico soltanto che poco ci manca che io vada dall’avvocato per tentare di farmi risarcire, visto che non ho le migliaia di euro necessarie a devitalizzare e ricostruire denti “curati” solo 2 anni fa, quindi state in campana, invece di rompere le scatole – ulteriormente – a me!

Quanto ho scritto, è per esclusivo interesse di chi mi legge o di chi, come è successo a me, rischia grosso a fidarsi di tutte le cavolate che a volte girano su Internet. Internet è una fonte illimitata di informazioni preziosissime, ma ci sono anche tantissimi avvoltoi, e dobbiamo imparare a riconoscerli, dobbiamo imparare a discernere le notizie vere da quelle false: non è facile, ma ce la possiamo fare.

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12 Commenti a “Rimozione protetta delle Amalgame (contenenti Mercurio)… La mia Odissea.”

  • Phil:

    Ciao.
    Hai un email a cui ti posso scrivere privatamente?
    Volevo chiederti alcune cose in merito a questo post.
    Grazie mille.

  • Annah:

    “Se, con questo articolo, almeno 1 persona riuscirà ad evitare la metà dei problemi che ho dovuto subire io, mi riterrò pienamente soddisfatta”.

    Ciao, sono quell’una.
    Anch’io sono stato dal “nostro” luminare delle rimozioni, che ha passato più tempo a vantarsi dei suoi convegni e di come venissero anche dalla Germania per farsi “bonificare” da lui, che a guardare la mia ortopanoramica.
    Sono scappato a gambe levate. 50 euro buttati, ma forse molti altri risparmiati.

    Grazie!

  • Alex:

    Ciao, ti posso contattare in privato su questo argomento?

  • Alessandro:

    Ciao, hai una mail dove contattarti in privato? Ti volevo chiedere delle cose molto importamti su questo argomento. Grazie

  • marco:

    Ciao…mi daresti la tua mail?
    Grazie
    Marco

  • elena:

    ciao, vorrei contattarti per parlare anche io. ho anche io incontrato un dentista orrendo . vorrei un confronto con te.

  • Luca:

    Ho molte amalgame in bocca, da più di 20 anni. Una cosa è certa: preferirei non averle, ma questi terroristi anti-amalgama, prima tra tutti la persona che hai citato come gestore del famoso sito, non mi ha mai convinto per i suoi toni, in primo luogo. Sul suo sito sei ben accolto solo se le dai ragione, se osi mettere in dubbio le sue “verità assolute” sei immediatamente aggredito e tacciato di essere un criminale della peggior specie. Anche il famoso test del capello, poco mi convince: troppo facile diagnosticare un’intossicazione da amalgama se ti scrivo che ne ho 11 in bocca su quel modulo da allegare al campione. Per me gli interessi economici dietro tutto questo ci sono, eccome. Nel tuo caso, mi paiono più che evidenti. Ciao.

  • Lucia:

    Ciao, ho letto con molto interesse anche perché per certi aspetti mi sembrava di leggere la mia storia, avrei piacere di contattarti privatamente per dei confronti e consiglia. Grazie per la testimonianza!

  • marie:

    Buonasera,fortunatamente ho scoperto ora questo articolo,avresti una mail per poter farti qualche domanda?
    Grazie!

  • Laura:

    Ciao, stavo per commettere lo stesso tuo errore, ho nove amalgame pure io ma ho pensato bene di meditare prima di sottopormi alla rimozione, anche perchè essendo già ricostruzioni estese che per ora non hanno dato problemi, rischierei di procurarmeli togliendole, mi conforta quindi quanto hai scritto, ed è giusto che il tuo caso venga messo a conoscenza di tanti

  • Per stare bene:

    Perdonate il ritardo: per questioni di famiglia e lavoro il sito è abbandonato, per ora… spero presto di riuscire a ridargli vita con una nuova veste e nuovi articoli… Nel frattempo sono felice di essere stata utile a qualcuno. Non posso dare maggiori info per individuare il dentista in questione… Sono certa che chi capiterà sotto le sue mani dopo aver letto questo articolo non avrà problemi a riconoscerlo e valutare di conseguenza.
    Potete scrivermi tramite questo form, benché abbia altre finalità: http://www.perstarebene.it/recensire-prodotto/recensione-prodotti/ abbiate pazienza! Grazie.

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