Rimozione protetta delle amalgame: tre anni dopo, devitalizzazioni traumatiche

Rieccoci… Potrebbe sembrare assurdo e invece no! Dopo le disastrose esperienze raccontate nei due precedenti articoli – Rimozione protetta delle Amalgame (contenenti Mercurio): La mia Odissea e Due anni dopo la rimozione protetta: tutti i denti danneggiati – ecco degli aggiornamenti che riguardano il terzo dentista (locale questa volta). Ma andiamo con ordine…

Un’otturazione saltata e la scoperta inquietante

Come dissi nel precedente articolo, tutto è iniziato dopo che l’otturazione fatta su un premolare (dal secondo dentista) era saltata improvvisamente dopo soli 2 anni… Mi sono messa alla ricerca di un dentista locale e mi sono recata in studio il prima possibile. Da qui l’amara scoperta che tutte le otturazioni, specie quelle eseguite dal primo “dentista” (le virgolette sono d’obbligo), erano state fatte malamente.

Dopo la prima visita e i raggi, praticamente mi si prospettava un quadro disastroso: avrei dovuto mettere mano a una decina di denti, devitalizzando quasi tutto (per una cifra intorno ai 3000 euro!). Sì, avevo sicuramente il premolare da ri-otturare e almeno un molare dolente, ma secondo lui tutti i denti erano messi malissimo (anche se non avevo dolore).

Iniziano i lavori sui denti otturati 2 anni prima (dopo la rimozione delle amalgame)

Il premolare è stato ri-otturato e tutto è avvenuto nel migliore dei modi: il dentista voleva devitalizzare ma sotto mia insistenza ha proceduto solo con la nuova otturazione (ed è stata la scelta giusta, visto che non ho avuto più nessun problema).

I problemi sono iniziati quando ha messo mano al molare dolente… Praticamente, lì sui due piedi, il dentista ha deciso di procedere con la devitalizzazione del dente, mettendo contemporaneamente mano anche al molare attiguo (che non mi doleva), devitalizzando anche quello. Due devitalizzazioni nella stessa seduta, insomma.

Tralasciando la pesantezza dei due interventi in uno (che solo chi ha già devitalizzato un dente può immaginare), i due denti sono stati riempiti con una pasta provvisoria e alla fine sono stati otturati abbastanza bene (come mostrato nelle foto del precedente articolo).

Il terrificante dolore post-devitalizzazione

L’amara sorpresa è arrivata quando l’effetto dell’anestesia è iniziato a scemare… Sentivo un dolore allucinante alla minima pressione dei denti devitalizzati. Lì per lì pensavo che fosse normale, ma purtroppo il dolore è continuato anche i giorni successivi: non potevo masticare, non potevo serrare inavvertitamente i denti altrimenti saltavo dal dolore. Per il dentista ero io che esageravo, tanto che, al momento dell’otturazione definitiva, io chiesi l’anestesia, quella forte, e invece lui mi fece quella blanda (facendomi credere di avermi accontentata).

Il problema? Probabilmente nel devitalizzare il dente era andato oltre apice, toccando un nervo sotto la radice, e questo mi aveva causato il dolore che continuò per oltre un mese (riacutizzato dai lavori per le otturazioni dei due denti).

Non tutto il male vien per nuocere

Questa ennesima brutta avventura finì per traumatizzarmi… Ormai non mi fidavo più, dopo tutte queste esperienze e dopo il dolore provato. Decisi di lasciar perdere anche questo dentista e lasciai stare i denti come stavano, prendendo la decisione giusta, visto che probabilmente tutte quelle devitalizzazioni non erano affatto necessarie (forse lo erano solo per le sue tasche).

Il quarto dentista

Circa un anno dopo, ovvero 3 anni dopo le rimozioni protette e 1 anno dopo le devitalizzazioni, sono iniziati dei problemi su un dente che mi faceva male già all’epoca delle rimozioni (e che il “dentista” non aveva ripulito prima di procedere con la nuova otturazione). Il dolore però era sempre stato altalenante, quindi ho abbozzato fino a che non è diventato più forte.
Mi sono decisa ad andare da un quarto dentista locale che, però, dopo aver sentito tutta la mia storia ha assunto un atteggiamento di cautela estrema. Non ha voluto assolutamente mettere mano al dente, asserendo che non ci fossero abbastanza prove di un problema interno! Cioè: l’altro dentista voleva devitalizzare tutto e questo diceva che non andava toccato nulla a meno che non si presentasse un dolore insopportabile!

Secondo lui il problema poteva essere gengivale, quindi ha proceduto con la pulizia dei denti e mi ha chiesto semplicemente di aspettare per vedere l’evoluzione del tutto.

Aspetti positivi: aveva ragione (forse). Il dolore non è ricomparso se non sporadicamente.

Aspetti negativi: avevo vistose carie in altri denti ma non me li ha curati, non mi ha detto assolutamente nulla! Il sospetto che la sua fosse semplice paura di intervenire (considerati i precedenti descritti) è forte.

In Conclusione

Ditemi come ci si possa fidare di un medico/dentista, quando in giro è pieno di elementi del genere! Bisogna tenere gli occhi costantemente aperti e informarsi in modo da non cadere vittima di questa gente e della propria avidità e/o incompetenza!




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