Eritema da Pannolino: sederino infiammato e… Candida!

Eritema da pannolino: la mia esperienza

Nel 2010/2011, durante le mie prime esperienze da neo-mamma, ho usato purtroppo le solite pomate da supermercato (o al massimo da farmacia, non che cambiasse molto)… Ricordo in particolare una della Nivea e una della Fissan, tutte davvero pessime sia come INCI che come effetti sulla pelle (in quanto mia figlia finiva lo stesso per diventare rossissima)… Ne parlo in questo articolo: Pasta di Fissan, multi azione 5 in 1. Quel che è peggio è che usavo purtroppo anche il talco (assolutamente inutile e rischioso! Magari ne parleremo in un altro articolo).

Un episodio che mi fece allarmare

Una volta, gli eritemi da pannolino peggiorarono ulteriormente: iniziarono ad apparire chiazze rosse e provando l’ennesima nuova – inutile – pomata presa in farmacia (Bepanthenol), la bimba ebbe una brutta reazione simil allergica: le chiazze aumentarono a vista d’occhio, costringendoci a recarci in ospedale (era un sabato e il pediatra non c’era).

Al Pronto Soccorso la videro e… Cosa ci cosigliarono? Di non provare creme “strane” (strana, presa in farmacia?!) preferendo Fissan… 😐 Insomma, tutto finì a tarallucci e vino.

In quel caso si trattava di Candida… Ma non lo scoprii grazie ai medici

Tornati a casa, piuttosto sconcertati, parlammo con i miei genitori e questi ci consigliarono di applicare una pomata antimicotica. Lì per lì presi la cosa come una stupidaggine… Però poi, ricordando di avere una crema antimicotica orale (che applicavo sul seno per l’allattamento quando si presentava il mughetto), provai a spalmarne un po’ su una delle chiazze ormai non solo rosse ma con puntini che preludevano al sanguinamento (come da immagine).

Entro poche ore la parte trattata si sfiammò molto!

Morale della favola: era un eritema causato dalla Candida (probabilmente diffusa a livello intestinale e quindi presente nelle feci che, a contatto con la pelle, avevano causato il problema cutaneo). Continuando ad utilizzare la pomata orale (direttamente sul sederino) l’eritema finì per sparire entro 2 giorni.

C’è da dire, comunque, che mentre le altre volte la parte infiammata era rossa ma tendenzialmente liscia (facendo pensare a una semplice irritazione dovuta all’acidità di feci e pipì), questa volta i segni erano tipici… Tipici ovviamente per chi sa riconoscerli. Non a caso, successivamente si presentò lo stesso problema e lo riconobbi subito.

Certo: i farmaci non andrebbero mai usati di testa propria, ma in questo caso seguendo il consiglio dei medici cosa avrei ottenuto? Probabilmente lunedì sarei dovuta andare dal pediatra sperando che almeno lui mi consigliasse la terapia giusta e la bimba avrebbe sofferto altri 2 giorni inutilmente.

Mi è andata bene, ma il consiglio che vi do è: se sospettate un eritema da candida, parlatene prima col vostro pediatra.

Soluzioni per l’Eritema da pannolino: bisogna andare alla radice del problema

Per prevenire gli eritemi da pannolino sicuramente ci sono degli ottimi sistemi:

  • cambiare spesso il pannolino (in modo che feci e urine non stiano troppo a contatto con la pelle del neonato);
  • usare pannolini di ottima qualità e di “ultima generazione” (ovvero quelli che assorbono molto, impedendo alla superficie del pannolino di rimanere bagnata);
  • Pulire il sederino con semplice acqua e non con le salviette umidificate (le salviette irritano, meglio della semplice acqua e un batuffolo di cotone, ovviamente quando si è a casa o in luoghi che lo permettono);
  • Asciugare sempre alla perfezione dopo la pulizia (tamponando delicatamente con un pannetto morbido o un fazzoletto usa e getta);
  • No talco e no pomate schifose (con paraffina e petrolati, che non consentono la traspirazione);
  • Utilizzare pomate biologiche (io per un periodo utilizzai la pomata al’ossido di zinco fatta in casa: Come fare una pasta all’Ossido di Zinco in casa! Poi scoprii la Pomata protettiva della Weleda – alla calendula – in assoluto la migliore, utilizzata ancora oggi per ogni irritazione cutanea).
  • Andando ancora più a fondo però… Se le feci sono così acide (da corrodere la pelle) e se la candida arriva a diventare infestante, significa che c’è un problema di disbiosi e infiammazione intestinale che non va trascurato… Ecco perché bisognerebbe fare molta attenzione all’alimentazione (cercando di allattare senza ricorrere al latte artificiale troppo superficialmente e svezzando con alimenti possibilmente biologici e senza troppa fretta, ritardando l’introduzione di parmigiano, glutine e altri cibi potenzialmente infiammanti). Bisognerebbe inoltre valutare col proprio medico l’uso di fermenti, utili sempre, non solo una settimana in concomitanza con la diarrea!

La migliore Pomata protettiva per il cambio pannolino:




Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.