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Johnson baby oil… per cospargere il tuo piccolo di Paraffina!

Chi non conosce questo famosissimo olio trasparente dedicato ai bambini più piccoli (anche e soprattutto neonati)? Aggiunto al bagnetto o cosparso direttamente sulla pelle, con l’illusione di idratare 10 volte di più (di cosa poi?), mentre, a guardare gli ingredienti, non stiamo facendo altro che “rivestire” nostri figlio di PARAFFINA LIQUIDA! Ma andiamo con ordine… cos’è la Paraffina? Ecco una sintesi tratta da http://it.wikipedia.org/wiki/Paraffina:

La sua prima e più importante utilizzazione riguarda la fabbricazione delle candele: in tal caso spesso viene addizionata con acido stearico, fino al 10%, per renderla meno fusibile, per sbiancarla e per indurirla.

Per la sua insolubilità in acqua e la resistenza agli agenti chimici, trova impiego nella fabbricazione di imballaggi impermeabili, di cere per pavimenti e per mobili, di articoli da toletta, ecc., oltre che nella fabbricazione dei cerini, nell’industria tessile e in farmacia (solida per le paraffine atte alla conservazione di tessuti o per istologia, in formato liquido come medicinale).

Viene utilizzata anche nella lavorazione del formaggio tipico molisano e non solo: il caciocavallo. Appena realizzati, i caciocavalli vengono immersi in una bacinella d’acqua contenente paraffina che crea un sottile strato trasparente che li rende nel tempo protetti da muffa e umidità. Molto diffuso è il metodo di rivestimento del formaggio o dei salumi in paraffina (in realtà si parla di miscele specifiche) per garantirne la conservabilità. In Europa, soprattutto nei paesi del Nord, la tecnica è assolutamente utilizzata e valida, anche nella fabbricazione e confezionamento di formaggi per il largo consumo (es: Fromagerie Bel). Le caratteristiche proprietà idrofobiche della cera o paraffina che sia, permettono conservabilità piuttosto lunga. Come anticipato, anche alcuni salumi vengono “imparaffinati”, per ottenere lo stesso effetto descritto per i formaggi.

È noto ed indispensabile l’utilizzo della paraffina nell’industria della gomma (pneumatici ed automotive, nonché guarnizioni ed altri manufatti industriali), come agente di processo, come protettivo anti-ozono o come disperdente di cariche (esempio Silano disperso in paraffina). La paraffina, migrando sulla superficie del manufatto, conferisce caratteristiche di protezione statica.

Alcuni tipi di paraffina possono essere mescolati con acqua ed emulgatori per creare emulsioni adatte all’industria del legno, della pelle (chimica conciaria), del cemento e del cartongesso. Altri invece sono impiegati nell’industria dei detersivi, dei distaccanti (per l’industria della plastica, nel settore metallurgico e nelle fonderie di precisione, ecc.), nella fabbricazione di esplosivi, per prodotti specifici nel campo dell’equitazione (creazione di fondi speciali per l’equitazione) e nei bitumi modificati.

La paraffina liquida (nome INCI: Paraffinum Liquidum, Petrolatum, e il suo derivato Cera Microcristallina) è molto usata nel settore cosmetico come agente filmante, dando la sensazione di levigatezza.

Insomma: è una sostanza che viene usata da cani e porci per le più disparate finalità, che nulla hanno a che vedere con la cura della pelle (men che meno dei neonati!). L’unico scopo di questo finto olio è quello di rivestire di un film/pellicola la pelle, al fine di dare, per l’appunto, solo una sensazione effimera e illusoria di morbidezza (occludendo i pori e impedendo la traspirazione). Basterebbe sapere che è un olio derivato dal petrolio per smettere di usarlo, ma la casa produttrice se ne guarda bene e, come spesso accade, mette in bella evidenza solo gli ingredienti (in minime percentuali) con nomi molto naturali (nelle varie versioni verdi, viola, ecc.).

INCI (ingredienti): Paraffinum Liquidum,isopropyl palmitate, parfum PPT1397.

IMPORTANTE: per maggiore chiarezza e considerate alcune critiche ad altri articoli, allego questo documento QUI, ovvero la DIRETTIVA EUROPEA 2009/117/CE DEL CONSIGLIOdel 25 giugno 2009 che modifica la direttiva 91/414/CEE con l’iscrizione dell’olio di paraffina n. CAS 8042-47-5 come sostanza attiva. Riporto anche uno stralcio della direttiva stessa:

[…]

(7) Tuttavia, alla luce delle informazioni di cui il Consiglio dispone, sembra che i motivi di preoccupazione siano legati alla mancanza di specificazioni e dovrebbero risol­versi una volta dimostrata la purezza della sostanza. In particolare, come affermato nel rapporto scientifico dell’EFSA, se si potesse dimostrare che gli oli di paraffina sono di elevata purezza (100 %), non dovrebbero essere sollevati motivi di preoccupazione di ordine tossicolo­gico. Per le paraffine, le specificazioni sono stabilite dalla Farmacopea europea. È prevedibile che, nelle condizioni di uso proposte, i prodotti fitosanitari contenenti olio di paraffina n. CAS 8042-47-5 soddisfino in linea di mas­sima le prescrizioni di cui all’articolo 5, paragrafo 1, lettere a) e b), della direttiva 91/414/CEE, in particolare se soddisfano tali specificazioni tecniche. È quindi oppor­tuno iscrivere l’olio di paraffina nell’allegato I, a condi­zione che i notificanti presentino dati di conferma che comprovino la conformità della sostanza a tali specifica­zioni.

Insomma: A ME sembra sempre il solito “compromesso” per andare incontro alle aziende produttrici. Si lascia sempre margine al dubbio, al “non dovrebbero esserci problemi di ordine tossicologico”, ecc. IO preferisco togliermi ogni dubbio e usare prodotti di origine vegetale, meglio ancora se biologici. Ognuno poi faccia ciò che crede sia meglio per la propria salute.


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25 Commenti a “Johnson baby oil… per cospargere il tuo piccolo di Paraffina!”

  • barby:

    ciao e interessante tutto questo ma volevo chiedere qualcuno sa le ricette per la cura del bambino?

    • L’olio di mandorle dolci è l’ideale per la cura della pelle dei neonati. è fondamentale che sia ottenuto da spremitura a freddo e che non contenga altri ingredienti.

      • Alessandro:

        E’ fenomenale l’olio di JOJOBA per un’idratazione profonda,anche meglio dell’olio di mandorla,data la sua composizione chimica priva di trigliceridi, che sono le molecole “grasse” quindi quelle che non legano con le molecole dell’acqua e che scivolerebbero via. applicatelo sulla pelle umida..non solo al vostro cucciolo!

  • Rosa:

    Mi è stato insegnato a curare i neonati facendo il bagnetto con sapone neutro o sapone marsiglia e mettere nel sederino, in caso di arrossamento, la pasta di fissan. Qualora si verifichi l’arrossamento aggiungere al latte crema di riso, ricavandola dal riso bollito.

    • Per stare bene:

      Non uso più detergenti per la mia bambina (a parte uno shampoo delicato eco-bio), solo bicarbonato d’estate (nel bagnetto) e acqua semplice con qualche goccia d’olio d’inverno. Come pasta uso la mia all’ossido di zinco (altro che fissan… hai letto gli ingredienti???). Sull’acqua bollita del riso scusa ma ho grosse perplessità…

  • giusi:

    per gli arrossamenti pannolini tutte le creme allo zinco fanno non male ma malissimo.
    io uso ed ho usato per le mie tre bimbe la homeoplasmine (omeopatica ) fantastica anche in inverno per arrossamento manine e guanciotte!!!

    per quanto riquarda la paraffina in quasi tutti i prodotti cosmetici ed estetici viene usata. Bisogna evitare quelli in cui la paraffina è indicata tra gli ingredienti entro i primi 5 . Oltre al 5 posto significa che è in misura ridotta quindi a voi la scelta anche se sarebbe bene evitare proprio….

    Buon acquisti a tutti e ….. proteggiamo i nostri bimbi!!!!

    • Per stare bene:

      Ciao! perchè la pomata con ossido di zinco farebbe malissimo? Qualche dubbio ultimamente mi è venuto in quanto mettendo la mia pomata occasionalmente sparisce il rossore (è miracolosa!) ma poi mettendola spesso la pelle se si schiarisce dopo poco ridiventa rossa in una sorta di circolo vizioso… Ora sto mettendo la cold creme e vediamo… Circa il prodotto che citi, sinceramente come INCI non mi entusiasma tantissimo:

      ————————————
      Homeoplasmine Boiron è un medicinale omeopatico per uso cutaneo.

      COMPOSIZIONE 100 grammi di homeoplasmine pomata contengono:
      – Calendula officinalis TM: 0,10 g
      – Styrax benzoin T.M.: 0,10 g
      – Phytolacca decandra T.M.: 0,30 g
      – Acidum boricum: 3,00 g
      – Bryonia dioica T.M.: 0,10 g
      – Vaselina bianca (eccipiente): q.b. a 100,00 g

      Homeoplasmine pomata Boiron in tubo da 40 grammi. Non somministrare ai bambini al di sotto dei tre anni di età.
      ————————————

      Come puoi vedere è tutta vaselina (paraffina) con qualche tintura madre (in teoria a base alcolica dunque)… Inoltre anche l’indicazione che non va bene sotto i 3 anni non è rassicurante.
      Non so… però grazie per avermi messo il dubbio sull’ossido di zinco, cerco di indagare.

  • marianna:

    ciao, anch’io ho scoperto che nelle pomate omeopatiche, compresa omeoplasmine, c’è quasi sempre la vaselina (=petrolio!) e mi sembra un controsenso assurdo, visto che chi come me, usa l omeopatia, lo fa per avere rimedi naturali!
    sono passata alle pomate della ‘unda’, sempre omeopatiche, che non contengono vaselina o paraffina (ottima la pomata di calendula sul sederino arrossato dei bambini!) ma c’è la glicerina…. ho letto che la glicerina puo essere sia vegetale che derivante dal petrolio… ovviamente sulla pomata non è specificato… cosa ne pensi? riguardo l ossido di zinco, io non sono una esperta, ma personalmente non mi piace perché ho letto che è anch’esso antitraspirante!
    infine volevo ringraziarti per il video che hai pubblicato sul pianeta, l ambiente e il cibo… è gia da un po che sto cercando di cambiare: cibo biologico, autoproduzioni di cosmesi e detersivi, risparmio energetico, raccolta differenziata e soprattutto cerco di sensibilizzare anche gli altri…ma perché gli altri non vogliono rendersi conto del disastro che aspetta i nostri figli se non corriamo subito ai ripari?! questa cosa mi angoscia molto. saluti. marianna

  • nancy:

    qualcuno di voi ha notizie sui prodotti weleda anch’essi omeopatici? vi prego rispondetemi io sto curando la mia bimba nata encefalocele con grave microcefalia unico caso al mondo attendo notizie grazie

  • pieranna:

    Weleda è eccellente! anche i prodotti Just usano materie prime fantastiche, ma non si trovano in negozio. Vendita solo in casa tramite personale formato. Scorrendo il sito della LAV (Lega Antivivisezione) è possibile trovare marche di prodotti fantastici, naturali e ovviamente non testati su animali. Molti vendono online e i costi ovviamente si abbattono (negozi etc) a favore della qualità davvero alta e della salvezza di povere creature.

  • alessia:

    Si anche i prodotti just sono fantastici!! però non sono per niente naturali… e per quello che contengono e per quanto costano meglio un prodotto da supermercato. O cmq un prodotto di marca qualsiasi commerciale efficace allo stesso modo ma che costi quello che vale.

  • g:

    che si adoperi la paraffina nella cosmesi è cosa certa e diffusa,ma che si affermi che il caciocavallo Molisano contenga paraffina è cosa assai grave,tutt’alpiù che sono Molisana e non mi risulta quanto dichiarato.
    prima di fare certe affermazioni gravi si dovrebbe verificare la fonte.
    quante schifezze ci sono nei prodotti di largo consumo al livello industriale?
    nel Molise si producono formaggi con metodi tradizionali,e quindi cerchiamo di non sparare cavolate!

    • Per stare bene:

      Intanto moderi i toni (e mi riferisco al secondo post – cancellato – in cui usa il maiuscolo e toni ben peggiori)… La parte citata è tratta da: http://it.wikipedia.org/wiki/Paraffina ovvero WIKIPEDIA, quindi semmai se la prenda con loro. Poi, se leggesse meglio, scoprirebbe che non si parla di mettere la paraffina NEL formaggio, ma come “involucro” esterno del caciocavallo. Poi non si denigra il formaggio molisano, ovvero prodotto nel molise! Si parla di caciocavallo in genere, il tipico formaggio molisano:

      “Viene utilizzata anche nella lavorazione del formaggio tipico molisano e non solo: il caciocavallo. Appena realizzati, i caciocavalli vengono immersi in una bacinella d’acqua contenente paraffina che crea un sottile strato trasparente che li rende nel tempo protetti da muffa e umidità.”

      • g:

        non debbo moderare un bel niente dato che qui sono state scritte delle cose per le quali le aziende posso essere accusate di FRODE alimentare.
        chi dice queste affermazioni dovrebbe essere messo alla gogna,tanto per cominciare nei caseifici proprio a settembre su rai uno è stata mandata in onda su linea verde una puntata in cui si illustrava come si produce il formaggio in Molise,e della paraffina non ve ne è traccia.
        e poi so leggere benissimo.è lei che ha scritto:VIENE UTILIZZATA NELLA LAVORAZIONE DEL FORMAGGIO TIPICO MOLISANO.NELLA indica che la paraffina viene messa dentro il prodotto,dunque è lei che dovrebbe imparare l’italiano.
        comunque si assuma la responsabilità di quello che dice.
        questa è diffamazione e calunnia.!!
        basarsi sulle chiacchiere è cosa sciocca,avere delle prove è cosa ben diversa!

        • Per stare bene:

          Ma insiste? Come dicevo io non ho scritto un bel niente: ho riportato la voce di Wikipedia, che, tra l’altro, parla di rivestimento esterno. Per quanto mi riguarda non so nulla di come viene prodotto il formaggio molisano in questione, pertanto non vedo come potrei scriverne al riguardo. L’articolo scritto da me parla d’altro se l’ha capito.

  • g:

    ho letto su Wikipedia l’articolo,tuttavia questo senza una prova evidente non la autorizza a riportare quello che c’è scritto.
    lo dico per lei,potrebbe ritrovarsi delle denuncie.
    ultimamente Wikipedia è stata anche sotto inchiesta per aver riportato sul web notizie non corrispondenti al vero.
    non si può leggere qualcosa è darla per assoluta e certa senza pensare alle conseguenze è da persone avventate.

    • Per stare bene:

      Denunci prima Wikipedia, li costringa a rettificare quanto detto e poi mi avvisi così modificherò di conseguenza anche la pagina. Per ora non mi risulta sia un reato riportare le voci di wikipedia.

  • marino:

    Riportare solo alcune parti di un testo per esprimere le proprie convinzioni e quindi denigrare un prodotto in forza di informazioni parziali non è corretto.
    Sempre da Wikipedia, giusto per maggiore informazione: “Da anni l’olio minerale viene utilizzato nel trattamento di malattie cutanee, come la dermatite atopica, perché non è irritante per la pelle, è un emolliente efficace ed è uno degli ingredienti cosmetici più sicuri che si conoscano, essendo utilizzato da più di 100 anni…”
    Se poi, come è giusto rilevare, in certi cosmetici non viene utilizzata paraffina pura, non è certo colpa del prodotto in sé e il ragionamento è valido per qualsiasi altro prodotto, dall’olio di mandorla a quello di jojoba e altri qui tanto osannati perchè “naturali” (vorrei poi sapere cosa significa questo termine così abusato. Anche il petrolio e quindi la paraffina è un prodotto naturale).

    • Per stare bene:

      Ciò non toglie che il consumatore (e ti parlo di me e di tanti altri che condividono le mie idee) nota una differenza abissale tra la paraffina e un olio vegetale… Il consumatore è libero di scegliere, ma solo in teoria, visto che la pubblicità è spesso ingannevole e tende a dare un senso di “naturalezza” anche laddove di semplice e “naturale” c’è ben poco (e non parlo solo di paraffina ma di infiniti ingredienti cosmetici sintetici e più o meno tossici).

  • Giuseppe:

    Fammi capire bene..tu butti in pasto ai boccaloni questa massa di XXX, termini il discorso con il solito veganissimo “ognuno poi faccia come meglio crede”, come se tu avessi la scienza infusa, spari la XXX dell’olio bio (che secondo il tuo discorso di XXX comunque non fa respirare la pelle, come se la pelle respirasse poi, sei una XXX rana?), e in tutto questo, posti pure l’articolo della farmacopea europea, che afferma chiaramente l’assenza di pericoli nell’uso della paraffina (e infatti non ce ne sono, l’olio mantiene idratata la pelle proprio perche previene l’evaporazione, basti pensare al sebo, che é sempre lipidico)…allor si scem? Fidarsi di te o di un comitato europeo? Ma che mi tocca leggere…fattelo in vena l’olio bio!

    • Per stare bene:

      Non meriteresti nemmeno una mia risposta… Approvo il tuo commento solo per mostrare – a chi leggerà – la tua maleducazione, il tuo linguaggio volgare e offensivo e l’inutilità di quanto dici. Intanto non sai che la pelle ha bisogno di “respirare” (ovviamente non tramite polmoni)… Mai sentito parlare di traspirazione? La parte citata in cui si afferma che non ci sono problemi ad usare la paraffina, ha delle frasi evidenziate, con verbi al condizionale, e si suppone che la paraffina sia pura al 100% (qualche dubbio te lo fa venire insomma… A te no, bene, quindi facci anche la colazione con l’olio in questione e poi fammi sapere).

  • Giulia:

    Usavo l’olio jonson nell’estate dei miei sedici anni (quando il cervello mancava) me lo mettevo anche spesso sotto il sole e lo rimettevo dopo il bagno e lo rimettevo la sera prima di andare a nanna. in meno di un mese mi sono ricoperta di brufoli orrendi dovunque…. Quella roba è veleno è da li che ho cominciato a usare prodotti assolutamente bio!

  • miriam:

    quest’oleo é parafina che viene dal petroleo

  • miriam:

    io non mi fido ni nessuno comite europeo perche solo vogliono farse richi a costa nostro, o perche adesso possiamo mangiare olio di palma o carne tratata? sará perchè adesso interessa per l’intercambio con USA e Bretagna? che bello, noi vendiamo l’oleo di oliva e loro il suo olio di palma. Scusa però io non voglio niente artificialle sulla mia pelle neanche si chiame baby, per certo, di dove viene questa marca?

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